Zero Emission Digital: il manifesto per un digitale sostenibile
Zero Emission Digital

Zero Emission Digital, il manifesto per un digitale sostenibile

IAB, l’Associazione dedicata all’advertising interattivo, ha presentato la campagna ZED – Zero Emission Digital, un manifesto per un digitale sostenibile che combina linee guida di comportamento e strumenti concreti di misurazione e comunicazione, sia per le aziende sia per i cittadini.

Molti di noi sono portati a pensare che Internet sia qualcosa di immateriale, non tangibile, astratto, e pertanto non inquinante. In realtà ogni azione che svogliamo online, ogni e-mail che inviamo, ogni canzone che ascoltiamo, ogni file che ci scambiamo comporta l’emissione di grandissime e crescenti quantità di anidride carbonica nell’ambiente.

La rivoluzione digitale è sempre meno ecologica

Non è uno scherzo né un’esagerazione. Il manifesto per un digitale sostenibile di Zero Emission Digital redatto da IAB vuole porre l’attenzione sull’impatto di internet sull’ambiente. Oggi Internet consuma il 10% dell’elettricità mondiale, inquinando sei volte di più rispetto a 10 anni fa e la tendenza non può che continuare ad aumentare.

Il problema principale è rappresentato dai data center, un’unità organizzative dove si trovano le apparecchiature e i servizi di gestione dei dati.  Si tratta di edifici estremamente inquinanti ed energicamente dispendiosi. I data center consumano, infatti, da 10 a 50 volte l’energia per piano di un edificio commerciale per uffici. Una quantità di energia enorme che serve per supportarci nelle nostre azioni quotidiane che svogliamo online. L’impronta di carbonio del web rappresenta il 3,7% delle emissioni globali di gas serra. Le proiezioni e gli studi ci informano che questa percentuale raddoppierà entro il 2025.

Come espresso da ZED – Zero Emission Digital, il manifesto per un digitale sostenibile, “L’utente medio riceve ogni anno 2.850 email indesiderate da abbonamenti, che sono responsabili di 28,5kg di CO2”.

E ancora: “Per risolvere in pochi secondi il cubo di Rubik, a un algoritmo serve l’elettricità prodotta in un’ora da tre centrali nucleari”.

Insomma, ogni cittadino che vuole diventare più sostenibile deve iniziare a prestare attenzione a come utilizza i device digitali e come naviga sul web. Allo stesso modo, noi marketer e, in generale, le web agency di tutto il mondo, devono agire velocemente per ridurre la propria Impronta Carbonica Digitale.

Il Manifesto Zero Emission Digital per un digitale sostenibile

Come anticipato, IAB ha elencato alcune semplici regole che ognuno di noi può applicare nel proprio quotidiano, tanto al lavoro quanto nel tempo libero.

Iniziamo dalle aziende e dalle best practice contenute nel Manifesto per un digitale Sostenibile.

  • Riconoscere il problema
  • Aggiungere la sostenibilità digitale tra le iniziative aziendali
  • Fissare un obiettivo migliorativo e dei KPI da raggiungere in breve tempo
  • Promuovere una cultura aziendale votata ad un corretto utilizzo degli strumenti digitali
  • Misurare la carbon footprint del sito per conoscere il proprio impatto ambientale. Fallo ora
  • Ripensare le modalità di data collection e di archiviazione
  • Optare per infrastrutture green, selezionando con cura i provider, le fonti energetiche e le soluzioni più eco friendly
  • Privilegiare il cloud all’in-house tech
  • Favorire l’automazione con soluzioni AI sostenibili
  • Incentivare i comportamenti con gamification
  • Celebrare i comportamenti virtuosi

Anche i singoli cittadini possono contribuire alla riduzione dell’Impronta Carbonica Digitale. Come?
Smettiamo di:

  • Tenere aperti tab che non sono utili all’attività che stiamo svolgendo
  • Tenere in archivio file obsoleti, duplicati e salvati in più cartelle
  • Conservare app inutilizzate sul telefono
  • Salvare tutto, indistintamente, magari su più piattaforme
  • Iscriversi a newsletter che non vengono mai aperte
  • Conservare account che non si usano più
  • Utilizzare la webcam durante le video call se non è necessario

Iniziamo a:

  • Limitare gli invii delle e-mail ai destinatari chiave
  • Ridurre le dimensioni dei file in allegato
  • Abbassare la luminosità dello schermo
  • Ascoltare la musica il più possibile offline, scaricando i brani
  • Sostituire i device elettronici solo quando indispensabile e con dispositivi ricondizionati
  • Salvare le pagine più consultate per ridurre l’utilizzo dei motori di ricerca
  • Ottimizzare il data storage, valutando quando attivare il backup automatico

Come sempre, è utile applicare semplici piccole regole quotidiane e informare i nostri amici, i nostri partner, i nostri clienti. Tutti insieme siamo più efficaci!

Per altre notizie iscriviti alla nostra newsletter, trovi il form nel nostro footer. Una promessa: niente SPAM!

La tua amica creativa pronta ad aggiornarti sul mondo del marketing e della pubblicità.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Niente SPAM.
Solo aggiornamenti e contenuti utili.