Safer Internet Day 2022 - Mug Agency
Safer Internet Day 2022

Safer Internet Day 2022

In occasione del Safer Internet Day, evento annuale organizzato a livello globale al fine di promuovere un utilizzo più sicuro e responsabile di internet e, in generale delle nuove tecnologie, esaminiamo il punto della situazione.

Microsoft ha, infatti, pubblicato i risultati della ricerca Digital Civility Index, in cui viene analizzata la percezione degli adolescenti e degli adulti rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online. La ricerca prende in analisi 22 Paesi, Italia inclusa.

L’Index misura il livello di esposizione degli utenti ai rischi scaturiti dalle attività che si svolgono online. Un punteggio basso suggerisce un basso livello di esposizione ai pericoli della rete e quindi un posizionamento alto nella classifica.

In generale, a livello globale il Civility Index migliora di 2 punti. Dunque, il web viene percepito come un luogo più sicuro e più civile rispetto all’anno precedente. Trend confermato anche nel nostro Paese che guadagna due punti nella classifica andando a occupare il 10° posto. I Paesi dove la percezione è più positiva? Paesi Bassi, Germania e Regno Unito.

Gender gap anche in tema di sicurezza online

Il miglioramento di cui vi stiamo parlando riguarda soprattutto gli uomini. Purtroppo, anche quando parliamo di pericoli della rete le donne continuano ad essere quelle più esposte: 57% contro il 43% degli uomini.

Covid-19 e educazione civica digitale

Il protrarsi della pandemia e delle misure di contenimento, le tensioni legate ai no-vax e le discussioni online attorno ai temi portanti di questi ultimi mesi hanno, in generale, peggiorato il livello di civiltà online. Frustrazioni, intolleranza, sfoghi, attacchi personali: il 40% degli italiani dichiara un peggioramento del livello di civiltà, con una crescita del 23% rispetto all’anno scorso.

Facebook, la piattaforma più “insicura”

Questo non rientra nei risultati del Digital Civility Index ma ci sentiamo di sbilanciarci nel dichiarare che a parer nostro è Facebook la piattaforma dove il livello di civiltà online è nettamente peggiorato. Gli “abitanti” della piattaforma sono ormai adulti, spesso con livello di istruzione medio-basso. È qui che, complici pagine divulgatrici di fake news e gruppi chiusi molto radicali, le discussioni online si fanno più accese, più violente verbalmente. Sarà anche questa la ragione per cui Facebook per la prima volta nella sua storia ha registrato il suo primo crollo trimestrale di utenti giornalieri globali e una crescita degli annunci inferiore alle aspettative, perdendo circa 200 miliardi di dollari di valore di mercato.

Safer Internet Day 2022: i principali insights

I rischi più comuni della rete sono per il 38% i contatti indesiderati, per il 30% le fake news e per il 24% il sexting indesiderato, ossia la ricezione di immagini porno da sconosciuti. Inoltre, il Civility Index fa emergere un aumento delle discriminazioni online (+5%) e dell’hate speech (+2%).

Sarà perché si sta facendo molta informazione e molta alfabetizzazione digitale, sarà perché le generazioni più giovani sono più pronte a contrastare fenomeni di rischi, ma il 50% dei Millennials e della Geenerazione Z dichiara di essere meno preoccupato rispetto al passato quando si imbatte in comportamenti incivili online. Addirittura, il 47% delle persone pensa di essere in grado di gestire i pericoli della rete e il 50% sa a chi rivolgersi.

Safer Internet Day 2022: i consigli di Microsoft per una buona convivenza online

Riportiamo le quattro regole della Digital Civility Challenge di Microsoft per mantenere un buon livello di civiltà online, seguite lo scorso anno dal 56% degli intervistati:

  • Agire sempre con con empatia e gentilezza e trattare gli altri utenti sempre con rispetto e dignit.
  • Rispettare le differenze, dando valore alle diverse prospettive e, quando emergono disaccordi, evitare accuse e attacchi personali.
  • Pensare prima di rispondere: questo è vero sempre ma online vale doppio. Se non si è d’accordo su una determinata questione, non postare o inviare nulla che possa ferire l’altra persona, danneggiare la sua reputazione o compromettere la sua sicurezza
  • Difendere se stessi e aiutare chi è vittima di abusi online o atti di crudeltà attraverso la segnalazione di comportamenti inappropriati o poco sicuri.

Media literacy e programmi di educazione digitale

L’89% degli italiani è d’accordo sulla necessità di portare avanti programmi di educazione digitale e di formazione sui corretti comportamenti da assumere quando si naviga online. In occasione del Safer Internet Day 2022 annunciamo che la nostra Agenzia di comunicazione sta per intraprendere un percorso di formazione nelle scuole, grazie alla collaborazione con IRASE Nazionale, l’Istituto per la Ricerca Accademica Sociale ed Educativa. Il primo corso, della durata di 15 ore verrà erogato presso una scuola della provincia di Frosinone. Il nostro CEO Andrea Pietropaoli si troverà a raccontare i rischi del web e a dare suggerimenti per proteggersi a docenti e studenti di scuole elementari e scuole medie. Un vero e proprio percorso di autodifesa contro fake news, cyberbullismo, sexting, revenge porn e altri rischi legati alla rete. Un impegno che Mug Agency ha voluto prendersi con gioia e professionalità.

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