MUM: il nuovo algoritmo che rivoluzionerà le nostre ricerche su Google - Mug Agency
Google lancia il nuovo algoritmo di ricerca MUM

MUM: il nuovo algoritmo che rivoluzionerà le nostre ricerche su Google

L’esperienza di ricerca di Google non sarà più la stessa. Questo in estrema sintesi è quanto spiegato da Prabhakar Raghavan, Senior Vice President di Google in occasione dell’evento annuale Search On. Durante l’evento sono state annunciate le prime novità del nuovo algoritmo basato sull’intelligenza artificiale implementato dal gigante di Mountain View: Google MUM.

Cos’è il MUM e cosa significa?

Google MUM è stato annunciato nel mese di maggio, ma adesso iniziano a scoprirsi i dettagli della sua architettura e del suo funzionamento.

MUM è l’acronimo di Multitask Unified Model ed è il nuovo algoritmo di intelligenza artificiale destinato a sostituire l’attuale BERT (Bidirectional Encoder Representations from Transformers), garantendo una comprensione delle ricerche in 75 lingue diverse e una potenza di calcolo 1.000 volte maggiore.

Immagini e testo. La rete di MUM imita il cervello umano

Il nuovo algoritmo sviluppato dal team di Big G si basa su un modello di rete neurale che imita il funzionamento del cervello, migliorando la capacità di comprensione del linguaggio naturale e delle ricerche più complesse.

1.000 è proprio il numero di nodi di cui si compone la rete neurale di MUM e, come le sinapsi del cervello umano, ognuno di questi nodi rappresenta un punto di decisione che l’algoritmo ha a sua disposizione per elaborare le ricerche dell’utente.

Due termini racchiudono al meglio le potenzialità del nuovo algoritmo: multimodale e multitasking. Come suggeriscono questi due termini, MUM è in grado di raccogliere ed elaborare contemporaneamente informazioni che derivano da formati diversi come testi e immagini e, in futuro, anche audio e video.

Uno degli esempi riportati sul blog di Google aiuta a capire meglio le capacità del nuovo algoritmo.

Immagine pubblicata sul blog di Google

Come si vede nell’esempio, guardando una camicia con una fantasia che ci piace sarà sufficiente toccare l’icona Lens per chiedere a Google di trovare un altro capo di abbigliamento con la stessa trama, combinando così testo e immagini in un’unica query.

Cosa cambierà con l’arrivo di MUM

L’implementazione del nuovo algoritmo di Google si accompagnerà ad un restyling di Google Search che, a quanto dicono da Mountain View, avrà un aspetto e una modalità di utilizzo più naturali e intuitivi.

Bisognerà aspettare i prossimi mesi per capire meglio gli effetti di un cambiamento che si preannuncia epocale tanto per gli utenti quanto per chi ogni giorno è a lavoro per scrivere e parlare una lingua più chiara e comprensibile per Google.

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