Facebook e la moderazione dei contenuti: favoritismi per VIP e politici? - Mug Agency
Facebook crea lista privilegiate di vip e politici per la moderazione dei contenuti

Facebook e la moderazione dei contenuti: favoritismi per VIP e politici?

Sta facendo tremare l’inchiesta portata avanti dal Wall Street Journal sui presunti favoritismi che Facebook avrebbe fatto ad alcuni VIP e politici nella regolamentazione per la moderazione dei contenuti. È quanto leggiamo su Wired:

Secondo quanto emerso di recente grazie al Wall Street Journal pare che la compagnia fondata e diretta da Mark Zuckerberg abbia sottratto 5,8 milioni di persone, tra celebrità e politici, alle normali regole di moderazione che applica ai contenuti pubblicati sulla sua piattaforma.

fonte: wired.it

Secondo l’articolo del Wall Street Journal, Facebook ha previsto e realizzato un programma chiamato XCheck o Cross Check che, in parole povere, esenta i suoi componenti dal sottostare alle politiche sulle restrizioni che vengono applicate normalmente. L’intento iniziale, però, era ben diverso.

Questo programma, infatti, era stato pensato da Facebook come un’ulteriore misura di controllo per proteggere gli account delle persone più influenti e potenti sulla faccia della terra per scongiurare possibili azioni contro di loro. Tuttavia, nella realtà, le cose sono andate diversamente:

Il Wall Street Journal scrive che alcuni sono stati messi direttamente in una white list che li rende immuni da qualsiasi misura della piattaforma, mentre altri “sono autorizzati a pubblicare materiale che viola le regole in attesa delle revisioni dei dipendenti di Facebook che spesso non avvengono mai.

fonte: wired.it

Chi fa parte della lista dei privilegiati di Facebook?

Come detto, i nomi presenti nel programma appartengono a personaggi influenti e potenti. Fra questi Donald Trump, suo figlio Donald Trump Jr., Candance Owens e la senatrice democratica Elizabeth Warren. Ma anche il calciatore brasiliano Neymar. Il Wall Street Journal, però, ci tiene a sottolineare che nessuno degli appartenenti alla lista sapeva di disporre di tale potere mediatico sui social.

Per tutta risposta il portavoce di Facebook, Andy Stone, ha rilasciato una dichiarazione su Twitter affermando che XCheck non rappresenta un sistema privilegiato per nessuno e che il programma subirà dei miglioramenti. Tuttavia, il Wall Street Journal ha rilasciato un preoccupante promemoria: “Le liste dei vip continuano a crescere”.

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