WikiHow: come è nato il sito che insegna a fare tutto?

Myfoody
Myfoody: l’app antispreco alimentare
24 Dicembre 2019
Social Media Trend
Social Media Trend del 2020
2 Gennaio 2020
WikiHow

WikiHow

Non fate i vaghi: tutti nella vita hanno consultato – o prima o poi lo faranno! – il sito che insegna a fare tutto, ma proprio tutto. Parliamo di WikiHow, il portale che in 15 anni ha cambiato il modo in cui affrontare e/o fare qualcosa.

Il web, infatti, è diventato un posto in cui la gente finisce quando ha bisogno di rispondere a quesiti esistenziali o a questioni pratiche di vita quotidiana. Come web agency lo sappiamo bene: la creazione di contenuti, ad esempio, non verte solo esclusivamente sul nostro saper ragionare in modo creativo e proporre contenuti originali. Spesso e (mal)volentieri dobbiamo scontrarci con le rigide logiche della SEO e del sentiment degli utenti e cercare di posizionarci in maniera soddisfacente sui motori di ricerca.

Da quasi 15 anni, comunque, quasi tutte le risposte del mondo sono contenute in un solo sito, WikiHow appunto. Ma come è nata questa idea?

La visione l’ha avuta Jack Herrick all’inizio degli anni ’90, quando era costretto a vivere in un pick-up e passava il tempo a leggere libri conservati in una cassetta del latte. Questa esperienza precaria lo ha portato a pensare al modo in cui le persone potessero imparare a fare qualsiasi cosa. Meno di dieci anni dopo è nato WikiHow, il sito fondato in collaborazione con Josh Hannah.

Proprio sul posizionamento SEO Herrick ha costruito la sua fortuna. Risulta impossibile, infatti, non imbattersi nei consigli di WikiHow quando sia ha bisogno di qualcosa. Questo grazie soprattutto alla formula del Come (How, appunto, nella versione americana) che introduce l’argomento degli articoli. Con questo metodo, infatti, milioni di utenti hanno scoperto, ad esempio, come fare il nodo alla cravatta, riparare un rubinetto o impedire un matrimonio (!).

I contenuti di WikiHow attirano al mese circa 125 milioni di utenti. Herrick non ha mai accettato finanziamenti esterni e non ha mai cambiato proprietà, neanche di fronte alle stratosferiche proposte di Yahoo! nel tentativo di estendere il brand di Yahoo Answer.

Infine, Herrick ha fornito una possibilità di condivisione pulita. In che senso? – chiederete voi. Gli utenti registrati hanno la possibilità di diventare redattori di WikiHow e, con la stessa facilità, chiedere che i contenuti prodotti siano cancellati dal sito.

A tal proposito Herrick ha affermato:

Se ai nostri volontari smetterà di piacere il modo in cui gestiamo wikiHow, possono letteralmente prendere tutto ciò che hanno creato negli ultimi 15 anni e andare altrove.

 

Se ti è piaciuto questo articolo ti invitiamo a restare aggiornato sui temi della comunicazione e del digital marketing iscrivendoti gratuitamente alla nostra newsletter oppure seguendoci sui social. Trovate la nostra agenzia di comunicazione su Facebook, Instagram e LinkedIn.