Referral Marketing, ovvero l’arte del passaparola

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referral marketing

referral marketing

Una delle strategie migliori, soprattutto nell’ambito del marketing sanitario, è sicuramente il referral marketing. Cosa c’è di meglio, infatti, di un passaparola positivo da parte dei propri pazienti rispetto ai servizi e alla competenza che il medico offre?

Di fatto, il referral marketing crea una situazione vantaggiosa per tutti gli attori coinvolti nella comunicazione. Il medico, infatti, potrebbe allargare la sua cerchia di pazienti; quelli più affezionati, invece, come ritorno una sorta di convalida sociale.

 

Il referral marketing per i pazienti indecisi e diffidenti

Le tipologie di pazienti sono moltissime e moltissime sono le strategie da attuare per guadagnarsi la loro fiducia e fidelizzazione. Il paziente, infatti, fa una grande fatica nello scegliere il medico o lo specialista più adatto alle sue esigenze. Moltissime volte ci si ritrova a navigare in un ventaglio di offerte davvero troppo esteso. Come riuscire a trovare un medico competente e non incorrere in una truffa?

Poter scegliere il medico sulla base di un passaparola congiunto di amici, parenti e colleghi in un certo senso tende a “deresponsabilizzare” il potenziale paziente dalla scelta. Rappresenta infatti un atto di fiducia nei confronti di una cerchia di persone strette che ti conoscono bene e che sanno di cosa potresti aver bisogno.

 

Fare dei pazienti i propri ambasciatori con il referral marketing

Ed ecco che entra in campo il referral marketing: fare dei propri pazienti i migliori ambasciatori dei servizi e delle competenze che offri. Non sono pazienti qualunque, quelli che si scelgono per attuare una strategia di referral. Sono pazienti con i quali si ha un rapporto stretto e che si fidano ciecamente di te.

Perché questi diventino dei veri e propri ambassador, c’è bisogno però di un premio. Allo stesso tempo, il Referral Marketing prevede che anche il nuovo paziente, che prenoterà una prima visita in seguito al passaparola, venga premiato.

Innescare un passaparola positivo che porti nuovi pazienti, infatti, comporta impegno e grande responsabilità per i tuoi ambassador. È uno scambio di reciproca fiducia tra medico e paziente, insomma.

 

Gli obiettivi principali del referral marketing

Attuare una strategia di referral marketing significa puntare principalmente a due obiettivi:

  • aumentare la propria notorietà e reputazione;
  • aumentare conversioni.

Per questo la strategia deve essere misurabile (magari attraverso un questionario da rilasciare ai pazienti) e non sperare solamente nella buona riuscita del passaparola.

 

Perché fare referral marketing per l’ambito sanitario e medico?

Il referral marketing non è solo un modo per inglobare nuovi pazienti, ma anche un modo per costruire un rapporto medico-paziente che sia basato sulla fiducia.

Con questa strategia, infatti, potrai conoscere persone che hanno davvero bisogno del tuo aiuto e che altrimenti, forse, si affiderebbero a cliniche o a specialisti meno cari (e forse anche meno preparati).

Quanti medici sottolineano l’importanza della prevenzione? Grazie al referral marketing incentiverai pazienti bisognosi di competenze specialistiche a prenotare una visita.

 

Mug Agency a servizio del marketing sanitario su Roma

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