Le regole per un comunicato stampa perfetto

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Nonostante le nuove tecnologie, la diffusione dei social network e la diffusione delle notizie in tempo reale, il comunicato stampa rimane ancora uno strumento fondamentale per imprese e organizzazioni.

Il comunicato stampa viene redatto da un giornalista e comunque da un addetto dell’ufficio stampa. L’ufficio stampa si occupa appunto della diffusione delle informazioni all’esterno dell’azienda veicolando le notizie provenienti dai vari comparti verso i mass media al fine di raggiungere i consumatori finali. Un buon lavoro di ufficio stampa ha diversi obiettivi, che possono variare a seconda dei macro goals aziendali: comunicare verso l’esterno senza dover ricorrere a campagne pubblicitarie, dare forza e credibilità all’immagine di un brand o al singolo prodotto, diffondere i valori aziendali al grande pubblico.

Senza entrare nello specifico delle mansioni e delle funzioni di un ufficio stampa, scopriamo insieme qualche regola per redigere un buon comunicato, lo strumento ideale per comunicare con giornalisti e testate e fornire informazioni, dati, posizioni, commenti. Come in tanti altri ambiti, è sempre valida la regola delle 5 W (who, what, where, when, why), ossia chi ha fatto cosa, dove e quando l’ha fatto e perché. Tutti questi elementi devono essere contenuti nelle prime righe del comunicato. Poi, possiamo approfondire il tema e fare le nostre analisi.

La regola dell’A-B-C vuole che il comunicato sia Accurato grazie al controllo delle fonti e delle informazioni che è buona prassi sempre citare; Breve, massimo venti righe; Chiaro prediligendo parole semplici e frasi concise.

In sintesi, utilizziamo paragrafi e blocchi di testo, creiamo un testo che sia musicale e scorrevole, preferiamo periodi brevi senza aver paura di apparire troppo telegrafici. Curiamo il lessico, la grammatica e la forma. Un’ulteriore regola riguarda la struttura del comunicato stampa che deve contenere necessariamente un titolo, un sottotitolo: gli elementi più importanti che fanno decidere al giornalista se le nostre informazioni sono “notiziabili” o da cestinare. Inoltre, non bisogna mai dimenticarsi di spiegare chi siamo e di lasciare in calce tutti i riferimenti.

Pochi semplici accorgimenti per essere efficaci nel comunicare il proprio mondo alla stampa.