L’evoluzione del Fitness in chiave digital – TALK AND RUN

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Come si sta sviluppando il fitness negli ultimi anni?

Dalle nuove tecnologie alla trasformazione di quelle meno recenti, come riprendere il lato umano mentre ci si allena? Talk and Run potrebbe essere una delle soluzioni

Partiamo dal tapis roulant: la sua era è finita o è, per il momento, confinata alle palestre. Da un lato infatti si sta riscoprendo la natura, dall’altro è troppo presto per correre in realtà virtuale – provate voi a correre con un visore.

Il Cardiofrequenzimetro ormai è un oggetto da polso, con mille funzionalità in più. La sua parabola sembra quasi quella dei telefoni, che da apparecchi per telefonare sono diventati computer o estensioni del nostro corpo. Tant’è, che alcuni wearable, come l’iWatch Serie 3 di Apple, è in grado di telefonare!

Runtastic, l’app che da telefono – e di recente ha integrazioni con i sopracitati wearable – ha rivoluzionato la sfida con noi stessi, tenendo traccia facilmente dei nostri progressi e facilitandoci la condivisione di questi sui social network, anche per rendere partecipi gli altri.

Questo ultimo passaggio in particolare introduce però una questione fondamentale.

Cosa manca?

Manca il passaggio digital che ci mette in contatto con altre persone, dai social al web, dai nostri amici a perfetti sconosciuti, tutti potenziali compagni di corsa.

Immaginate un portale in cui inserire il percorso della vostra prossima corsa per trovare altri runner, oppure immaginate di voler correre ma non conoscete percorsi, e grazie a questo portale trovare il percorso più adatto a voi.

 

Questo portale esiste e si chiama Talk and Run.

Quest’idea così semplice ma innovativa ci permette di scegliere ora, giorno e luogo in cui andare a correre, il ritmo della corsa, il sesso, e tenerci informati sugli eventi podistici nelle zone di nostro interesse.

Possiamo continuare ad ascoltare la nostra Playlist sempre uguale e rischiare di perderci – o di non andare mai a correre – oppure cercare di superare i nostri limiti, scoprire nuovi percorsi e trovare nuovi compagni runner.

E magari anche fare a gara con Runtastic, tenere traccia dei nostri battiti con il nostro nuovo wearable e magari fare una chiacchierata dopo la corsa.

O un aperitivo – senza troppe calorie, s’intende.