I Dipendenti di Amazon hanno scioperato il giorno del Black Friday

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Nello stabilimento italiano di Piacenza i dipendenti si astengono dal lavoro

Scioperare nel giorno del Black Friday può essere considerata follia, astenersi dal lavoro nel giorno di fuoco per antonomasia di ogni attività, soprattutto per quelle che operano online.

Figuriamoci se a scioperare è uno stabilimento di Amazon. La piattaforma regina indiscussa dell’e-commerce ha chiuso il terzo trimestre del 2017 con un utile di 256 milioni di dollari, in crescita del 34% rispetto il 2016. 

A scioperare è stata la divisione italiana, più precisamente di Piacenza, dove i sindacati dello stabilimento hanno proclamato un’astensione dal lavoro per venerdì 24, in corrispondenza della giornata con il picco di ordini.

Per la piattaforma di e-commerce di Jeff Bezos è stato un vero e proprio venerdì nero. I sindacati che hanno annunciato lo sciopero sono Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ugl.

Cosa li ha spinti a tale soluzione? I sindacati cercavano da diverso tempo un accordo con Amazon per riorganizzare i turni dei dipendenti e aumentarne il salario. Per fare questo sono stati proposti alla multinazionale dei piani di produttività relativi al periodo natalizio, insieme a una bozza di contratto integrativo aziendale che prevedeva un aumento di salario.

Amazon ha però sempre ignorato le richieste dei sindacati di Piacenza, obbligandoli di fatto ad attuare una soluzione definitiva e più ferrea: uno sciopero totale in un giorno importantissimo per il commercio mondiale.

Il giorno scelto non è stato ovviamente casuale, i lavoratori sapevano bene di arrecare un danno all’azienda americana. I dipendenti a prendere parte allo sciopero sono stati quasi la metà dello stabilimento piacentino: più di 500.

Per Amazon forse è giunta l’ora di prestare più ascolto alle esigenze dei propri dipendenti.

 

Fonte: Wired