Big Data calcolano le mete più trendy del 2020

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Big Data

Big Data

La rivoluzione tecnologica non è più la stessa da quando i Big Data hanno fatto la loro comparsa nel mondo del web. I Big Data, infatti, presuppongono nuove capacità di collegare fra loro le informazioni per fornire un approccio visuale ai dati, suggerendo pattern e modelli di interpretazione finora inimmaginabili.

I Big Data sono il pane quotidiano, la vera forza di sostentamento alla base del successo di un’azienda, di una web agency e di chiunque utilizzi gli algoritmi per incrementare varie aree di business della propria impresa. I Big Data, infatti, supportano al meglio la raccolta, la classificazione, l’analisi e la sintesi dei dati di un determinato settore, offrendo informazioni preziose che vanno al di là del semplice dato grezzo. E di cosa viviamo noi operatori della comunicazione alle prese con social media, landing, sponsorizzazioni, leads? Di dati, ricerche, analisi e sentiment.

Questa rivoluzione tocca le vite di ogni singola persona senza che nessuno se ne accorga. In ambito marketing, per esempio, l’uso dei Big Data è utilizzato nella costruzione dei metodi di raccomandazione. Succede, cioè, che tutti i dati provenienti dalla navigazione di un utente, permettono a colossi aziendali di utilizzarli per fare proposte di acquisto sulla base degli interessi di un cliente rispetto a quelli di milioni di altri.

Anche nel settore turistico, ormai, è così: grandi tour operator online e comparatori sanno già quali saranno le destinazioni più trendy del 2020. Parliamo soprattutto di Volagratis.com, Booking.com e AirBnb.

Volagratis.com ha elaborato una ricerca specifica sul mercato italiano e ha stilato tre classifiche che hanno visto vincitori grandi classici come Parigi e Londra, ma anche mete lontane come Tokyo, Dubai e San Pietroburgo.

Varia e articolata, secondo AirBnb, anche la lista delle mete più in voga per il 2020. Le località più gettonate saranno Milwaukee, Bilbao e Buriram.

Diversa, invece, la ricerca effettuata da Booking.com. Il colosso delle prenotazioni online, infatti, ha identificato 8 top trend per il 2020. Il primo vede un declino dell’overtourism e l’ascesa dei viaggi verso le “seconde città”. Il secondo trend sarà il trionfo della tecnologia nelle scelte di viaggio. Terzo importante trend è quello dello “slow tourism”, ovvero la vacanza consumata in fretta. Nella scelta della destinazione risultano poi importanti:

  • fattore “all-amusive”;
  • aspetto “pet friendly”;
  • viaggi nonni-nipoti;
  • aspetto food della vacanza;
  • viaggi avventurosi per neopensionati.

 

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