5 Cose da Sapere sul Cambio dell’Algoritmo di Facebook

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Per capire il cambiamento dell’EdgeRank, il famoso Algoritmo di Facebook, dobbiamo comprenderne la causa scatenante, annunciata da Zuckerberg all’interno del Blog ufficiale della piattaforma. Vediamo 5 punti fondamentali per capire e reagire al cambiamento in corso.

 1. USO PASSIVO DELLA PIATTAFORMA.

“Abbiamo costruito Facebook per aiutare le persone a restare connesse, ma la comunità ci ha detto che i contenuti pubblici stanno affollando la Home, nascondendo i contenuti personali.”

Un fenomeno aumentato nel corso degli anni: gli utenti stanno utilizzando la piattaforma sempre più in maniera passiva, anestetizzati dalla grande mole di contenuti pubblicitari. Si sta perdendo infatti quello spirito di interazione spontanea che ha sempre contraddistinto la piattaforma.

Lo scopo di Facebook non dovrebbe essere solo quello di intrattenere e divertire, ma anche di contribuire (e sicuramente non minare) la salute delle persone. Meglio quindi passare meno tempo sulla piattaforma, l’importante è che quel tempo sia di qualità e ci faccia sentire connessi con la nostra cerchia di amici e conoscenti.

La dichiarazione del CEO di Facebook ha anche smosso il mondo della Borsa, causando una perdita di 3,3 Miliardi dollari (Dati di Forbes) all’azienda.

 

2. DIMINUISCE (ANCORA) LA REACH ORGANICA.

Meno spazio alle aziende per i propri contenuti promozionali. Facebook vuole stimolare la sincera interazione dei suoi utenti. Le imprese devono da subito rivedere la propria strategia comunicativa: se prima un tipo di comunicazione formale in stile “vetrina” non funzionava, a breve sarà come rivolgersi direttamente al muro. Questa diminuzione della portata organica ha suscitato diverso scalpore tra gli addetti ai lavori. Ricordiamoci sempre, però, che Facebook NON è gratis per le aziende, non lo è mai stato e mai lo sarà.

 

3. SALE IL COSTO DELL’ ADVERTISING.

Diminuendo la Reach complessiva dei profili aziendali, la lotta al contenuto migliore si farà più aspra, con questo saliranno anche i prezzi medi delle pubblicità sulla piattaforma. Sempre più fondamentale, quindi, affidare la propria comunicazione a figure competenti, per evitare di sprecare il proprio Budget.

 

4. STOP ALL’ENGAGEMENT “ARTIFICIALE”.

Engagement Bait, Like Bait, Share Bait: ne abbiamo parlato poco tempo fa in questo articolo. 

Ogni tipo di Call To Action “artificiale” che avrà come obiettivo quello di attirare l’attenzione dell’utente in maniera “poco convenzionale” sarà punita con una diminuzione della portata di quel contenuto.

Se pensiamo di evitare il problema sponsorizzando il relativo post, dobbiamo prestare molta attenzione: potrebbe costare molto di più del normale.

 

5. LA SOLUZIONE.

Contenuti di qualità, contenuti di qualità, contenuti di qualità.

C’è poco da fare, bisogna dare valore all’utente, rispettando le regole della piattaforma.

Quando comunichiamo attraverso le nostre pagine istituzionali facciamo in modo di mettere al centro il vero protagonista: l’utente che leggerà il vostro messaggio.

I clienti più fedeli della tua attività potranno comunque continuare a vedere ogni post, spuntando l’opzione “Mostra per Primi” sulla tua pagina.

Interessante è la questione gruppi: creare un gruppo all’interno della vostra pagina può aiutare a costruire nel tempo quel senso di community che può far bene al vostro brand. Inoltre, avere i propri fan all’interno di un contenitore unico ti può aiutare in termini di Reach.

Infine, importante sottolineare quanto i video live, le così dette “dirette”, non subiranno una diminuzione di portata organica. Interessante quindi per i Brand ed i vari Media capire come inserirli in maniera efficace nel proprio piano editoriale.

Come tutte le cose, anche Facebook cambia, e lo fa continuamente, in piccole e costanti dosi. Secondo la nostra previsione, entro poco tempo, andrà a scemare del tutto la copertura organica, in favore di una soluzione per le aziende esclusivamente a pagamento.

Bisogna sapersi adattare al cambiamento per continuare a comunicare in maniera efficace.

 

Voi che ne pensate?