Smarter every day: cinque canali Youtube per imparare qualcosa (di interessante) ogni giorno

Books will soon be obsolete in the public schools. Scholars will be instructed through the eye. It is possible to teach every branch of human knowledge with the motion picture. Our school system will be completely changed inside of ten years”. Nonostante la previsione di Thomas Edison, secondo cui entro il 1923 i video avrebbero soppiantato interamente i libri nel sistema educativo si sia rivelata errata, è certamente vero che, a partire dalla fine dell’800 (con l’introduzione della lanterna magica), i media audiovisivi sono sempre più usati come ausilio per l’insegnamento: lezioni registrate, video informativi, documentari e film, sono in grado di coinvolgere maggiormente i discenti, e di calamitarne l’attenzione, trasferendo sulle materie di studio l’attrattività e l’immersività del “nuovo” strumento.

Il video possiede alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto per la trasmissione di conoscenze e competenze. Fondendo testo, immagini ed audio, il video consente la semplificazione e la “reificazione” di concetti astratti e complessi, e facilita l’introduzione di elementi ludici e narrativi nelle sessioni didattiche. Diversamente da una lezione frontale – può essere riguardato, messo in pausa, riportato indietro, rallentato o accelerato, dando al discente la possibilità di riguardare con attenzione punti oscuri o di ripassare concetti prossimi all’oblio. Similmente ad una lezione in laboratorio, permette di osservare attentamente i gesti dell’insegnante, favorendo l’attivazione dei “neuroni specchio” e ponendo le basi per un più rapido apprendimento.

Nonostante la popolarità della proiezione di video in classe presso gli studenti di ogni ordine e grado – spesso accolta come una piacevole pausa tra le ore di lezione, o come momento ludico tout-court – e la copiosa produzione di VHS per le scuole nel corso degli anni ‘80 e ‘90, è con l’avvento di Internet e della banda larga che il video come strumento educativo vede una vera e propria esplosione.
Inizialmente semplici spiegazioni testuali, i tutorial on-line (anche noti come how-to) hanno presto approfittato dei vantaggi della maggiore banda a disposizione e degli strumenti del cosiddetto Web 2.0, e sono diventati in fretta uno dei “generi” più popolari sui siti dedicati agli User Generated Content – in primis Youtube – convincendo presto le istituzioni educative più tradizionaliste a riversare su Internet migliaia di ore di lezione registrate all’interno delle proprie aule.
Internet è diventato – tra le altre cose – un enorme archivio di contenuti didattici. Con sufficiente tempo, dedizione e pazienza è possibile imparare quasi qualunque cosa: dall’uso di applicazioni e software per il computer all’analisi matematica, dalla costruzione di robot e sistemi per la domotica all’assistenza a donne partorienti in situazioni di emergenza (ed infatti nel 2009 un uomo è stato in grado di far partorire la moglie su un taxi solo grazie ad un video su Youtube)

Il problema, come spesso capita con Internet, è la selezione. Nei 12 anni che ci separano dalla nascita di Youtube sono stati caricati sulla piattaforma una quantità impressionante di video di tutti i tipi (si pensi che ogni minuto vengono caricati oltre 300 ore di contenuti): un volume che rende molto difficile individuare i video più utili o di qualità migliore, e che spesso inibisce anche gli utenti più curiosi e desiderosi di apprendere nella ricerca di nuovi contenuti da guardare, e di nuove conoscenze da apprendere.

Per aiutare gli utenti più curiosi, ma con meno tempo a disposizione, alcuni canali su Youtube hanno preso l’impegno di far diventare i propri spettatori “ogni giorno più intelligenti”, raccontando periodicamente argomenti scientifici più o meno complessi, spiegando avvenimenti storici recenti o remoti, o illustrando fenomeni non immediatamente comprensibili – raccogliendo nel frattempo spunti e richiesti dagli stessi spettatori come input per la realizzazione del prossimo video.

Di seguito, una breve lista di alcuni dei più godibili canali educativi “generalisti” che – speriamo – porteranno alcuni dei nostri lettori ad entusiasmarsi e a coltivare la propria curiosità.

Smarter Every Day

Nomen omen: il canale chiarisce sin dal titolo il suo obiettivo. Fondato nel 2011 da Destin Sandlin, sulla scia della popolarità di un precedente video pubblicato nel 2007, Smarter Every Day pubblica periodicamente video informativi su temi scientifici molto vari, focalizzandosi in particolar modo sulle passioni e le curiosità dello stesso fondatore (in primis l’astronomia).
Sandlin adotta format di volta in volta diversi, per presentare adeguatamente l’argomento del video, che tipicamente oscilla tra la spiegazione di temi scientifici oscuri, e l’analisi dei fondamenti scientifici di fenomeni curiosi o divertenti (tra i più celebri, la sperimentazione di una bicicletta con il manubrio invertito, usata come pretesto per parlare dell’apprendimento nelle discipline fisiche). La popolarità del canale (quasi 5 milioni di subscriber ad aprile 2017), e l’arguzia di Sandlin, gli hanno aperto addirittura le porte della Casa Bianca, con un ciclo di interviste al presidente Barack Obama organizzate da Google nel 2016, al fine di coinvolgere maggiormente i millennials nel dibattito pubblico.

TED Talks

Il più celebre tra i canali informativi di tipo generalista, per via della qualità dei contenuti e dell’elevato profilo delle personalità ospitate, è certamente TED. Collegato con l’omonimo ciclo di conferenze iniziato nel 1990, sottotitolato “Ideas Worth Spreading”, ne presenta i contenuti più interessanti in un format coinvolgente e facilmente fruibile.
La formula originale dell’evento che dà nome al canale Youtube, conferenze a numero chiuso con accesso dietro pagamento di somme intorno ai 5000 dollari, ha contribuito alla estrema popolarità del canale, percepito come una finestra sulle elite del mondo della scienza, dell’impresa, dell’arte e del design.  Una popolarità che ha coinvolto gli organizzatori a lanciare TEDx, un vero e proprio network internazionale di conferenze organizzate da soggetti eterogenei in tutto il mondo, privo del carattere elitario delle origini, e responsabile dell’afflusso di un grandissimo quantitivo di nuovi contenuti interessanti.
Gli argomenti coperti dagli speaker del TED sono quantomai eterogenei (dalla scienza, alla psicologia, all’informatica, alla gestione d’impresa, all’ecologia, … ), e tendono ad introdurre nuovi paradigmi, punti di vista e filoni di ricerca, con speech della durata di circa cinque minuti ed il supporto di audiovisivi od oggetti dimostrativi.
La piattaforma ospita oltre 2400 video (marzo 2016), visti complessivamente oltre un miliardo di volte.

Kurzgesagt – In a Nutshell

L’impronunciabile Kurzgesagt è una vera e propria perla nascosta di Internet: raccoglie video prodotti ad-hoc che spiegano in modo accattivante e comprensibile alcuni concetti scientifici ed alcuni fenomeni complessi, attraverso animazioni colorate, divertenti e piene di riferimenti alla cultura pop, realizzate dall’omonimo studio di design con sede a Monaco. I video trattano argomenti disparati, dal Big Bang, all’Ebola, agli alieni, ai fenomeni migratori, con una forte predilezione per la divulgazione e la ricerca scientifica, e superano raramente i 10 minuti di lunghezza: Kuzgesagt ed In a Nutshell alludono, in lingue diverse, alla capacità del canale di trattare argomenti complessi “in poche parole”. Kurzgesagt è finanziato parzialmente attraverso il sito di crowdfunding Patreon, e dispone attualmente di più di 4 milioni di subscriber.

Vsauce

“Hi Vsauce, Michael here...” l’apertura – sempre uguale – dei video presentati da Vsauce chiarisce da subito il tono informale adottato dal canale, e presenta immediatamente Michael Stevens, suo fondatore. Nato nel 2010 come contenitore di segmenti brevi dedicati ai videogame, presentati da una rosa variabile di conduttori temporanei, diventa dopo 2 anni un contenitore di video di divulgazione scientifica a seguito dell’interesse registrato da alcuni video di quel tipo pubblicati in precedenza, condotto perlopiù dal solo Stevens, che dimostra in poco tempo le sue eccezionali doti di divulgatore scientifico. Vsauce presenta video su argomenti eterogenei, con una particolare predilezione per scienza e psicologia, usualmente prendendo le mosse da frasi, curiosità, o siti internet bizzarri, ed ha dato luogo ad una vera e propria famiglia di canali (Vsauce2, Vsauce3, WeSauce, D.O.N.G) focalizzati su temi diversi, con format differenti da quello utilizzato da Stevens nel canale principale. Vsauce ha un’audience di ben 11 milioni di subscriber, che sfiorano i 20 se consideriamo tutti i canali della famiglia.

Veritasium

Veritasium è senza dubbio il più “scientifico” tra i canali qui presentati: aperto nel 2011 dal fisico e conduttore televisivo australiano-canadese Derek Muller, raccoglie interviste, esperimenti e dimostrazioni, con l’obiettivo di mettere in evidenza e dissipare le credenze e i fraintendimenti più comuni su temi scientifici. Il canale (ed i suoi “figli” 2Veritasium e Sciencium) ha guadagnato grande trazione grazie all’interesse mostrato dai media per alcuni dei video pubblicati da Muller, ed è arrivato alla ragguardevole cifra dei 4 milioni di subscriber, nonostante il taglio “serioso” e la complessità di alcune delle spiegazioni presentate.

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