Le rivelazioni di Jeff Bezos sul servizio Amazon Prime

Se sei concentrato sui concorrenti devi aspettare fino a che un concorrente fa qualcosa. Essere invece concentrati sui consumatori ti permette di essere pioniere.

La citazione è di Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, e a giudicare dalla rivelazione dei dati più nascosti della piattaforma di e-commerce più famosa al mondo, bisogna ammettere che ha avuto ragione. È proprio Bezos ad essere stato tra i primi a riconoscere l’importanza della rete come strumento di comunicazione e mettere le esigenze del consumatore al primo posto. Amazon è tra i primi e-commerce all’interno del quale si possono trovare milioni e milioni di prodotti differenti con una user experienceche rende l’esperienza di acquisto facile, divertente e rassicurante.
 
I numeri di Amazon
 
Il leader mondiale dello shopping online, ma non solo, ha incassato nell’ultimo trimestre del 2017 una cifra pari a 43,7 miliardi di dollari, un miliardo e mezzo sopra le previsioni sull’anno e un +34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. D’altronde il fondatore e CEO Jeff Bezos nel 2018 è diventato l’uomo più ricco della storia con un patrimonio personale stimato in quasi 124 miliardi di dollari.
 
Amazon Prime

È proprio Bezos a firmare la lettera annuale inviata agli azionisti del colosso del commercio elettronico. Nero su bianco le cifre appaiono davvero impressionanti: nel mondo ci sono più di 100 milioni di abbonati a Prime, il servizio di spedizioni gratuite che garantisce la consegna dei prodotti in circa 48 ore che di recente è aumentato da 19,99 all’anno a 36€.
 
È ben noto che Bezos non si ferma, portando avanti investimenti anche su Amazon Music Unlimited, Amazon Video, Whole Foods (di recente acquisizione), The Washington Post e Blue Origin, società di start up per voli spaziali.
 

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