Il nuovo marketing per il turismo

Il turismo è uno dei settori più dinamici e sottoposti a profonde trasformazioni e importanti cambiamenti. Gli ultimi dieci anni, in particolari, sono stati caratterizzati da una metamorfosi della domanda e dall'avvento delle nuove tecnologie.

Marketing turistico - Mug Agency

Se prima l'offerta era standardizzata, poco flessibile, con canali di distribuzione stabili, la nascita e la diffusione di Internet ha determinato una modificazione potente dell'intero settore, vedendo venire alla luce nuovi modelli di commercializzazione e nuovi canali di distribuzione. Il potere sta in mano non più a operatori e marketer ma al mercato stesso, ossia ai viaggiatori. 

Siamo passati da un modello di turismo di destinazione ad un turismo di motivazione, dove nella scelta di una meta per una vacanza non importa tanto il luogo geografico o il territorio amministrativo quanto il valore esperienziale e la percezione del luogo come mezzo per soddisfare alcuni nostri bisogni. I portali di viaggi, le recensioni 2.0, i social media hanno dato voce ai viaggiatori che sono diventato così i principali autori e comunicatori delle esperienze di viaggio creando delle community virtuali fatte di conversazioni basate su consigli, suggerimenti, stroncature o promozioni delle mete stesse e degli operatori di settore. Il marketing del settore turistico è divenuto one to one ma soprattutto many to one, dove gli utenti diventano media, i viaggiatori ricoprono il ruolo di marketer della destinazione. Il destination marketing 2.0 non deve convincere o comunicare la propria offerta ma ha bisogno di coinvolgere, creare engagement, sedurre i viaggiatori e costruire rapporti di fiducia. In questo processo di cambiamento il valore reputazionale di una meta diventa parametro fondamentale per il successo delle strategie del marketing turistico. 

Un ulteriore cambiamento che gli operatori del turismo devono prendere in considerazione riguarda la promozione, che non deve riguardare solo la fase della scelta della destinazione ma deve accompagnare il turista per tutta la durata del viaggio: quando si trova in loco e soprattutto quando rientra affinché la sua esperienza, le sue valutazioni vengano condivise con il suo network reale e virtuale diventando esso stesso un promotore convinto della destinazione. Il marketing turistico abbandona così la teoria delle classiche P per abbracciare quella delle sei C: cliente, connessione, conversazione, contenuto, community, contatto. 

Mug, agenzia di comunicazione e marketing a Roma, ha solide basi di competenze nel marketing turistico. Contattaci per partire anche tu verso nuovi mercati. 

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